mercoledì 28 febbraio 2018

Storie di razzismo contro i bambini

C’era una volta un paese che possiamo, anzi, dobbiamo per forza di cose chiamare Italia.
Nel paese che per forza di cose dobbiamo chiamare Italia c’era una scuola.
La scuola Pisacane.
Nella scuola Pisacane c’era una classe.
Nella classe c’erano 30 bambini.
29 di loro erano figli di immigrati nati in Italia.
Uno solo era figlio di italiani e nato in Italia.
Sangue puro, insomma.
Si chiamava Benito, no… Romano, anzi, Silvio.
Ecco, Silvio, il prototipo dell’italiano medio del terzo millennio.


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martedì 27 febbraio 2018

Storie di razzismo e di amicizia

I due avevano entrambi sei anni e si conoscevano sin dalla nascita.
Li chiamavano gli inseparabili e mai tale soprannome era stato più azzeccato.
Niente di particolarmente originale.
Si piacevano e si divertivano a giocare assieme, tutto qui.
E poi, i due caratteri si sposavano perfettamente.
Hassan era timido mentre Said era sfrontato.
Said era perennemente distratto e Hassan incredibilmente riflessivo.
Hassan era testardo quanto Said era incostante.
Tipico.
 

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lunedì 26 febbraio 2018

Storie di razzismo: il quiz

E’ stato presentato da parte del Programma delle Nazioni Unite per lo sviluppo, Undp, il Rapporto del 2009.
I dati emersi sono molto interessanti, soprattutto per coloro che tentano di prestare maggiore attenzione alla realtà dei numeri, piuttosto che alle chiacchiere.
Essi ci dicono ad esempio che il paese in cui si vive meglio è la Norvegia e che in questa classifica l’Italia è solo al 18° posto.
Tuttavia, sfogliando il rapporto pubblicato sul web, in particolare la sezione interattiva, è possibile trovare un intelligente quiz, che a mio avviso può considerarsi un ottimo test per misurare il nostro livello di conoscenza del tema della migrazione.


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Storie di razzismo dei giornali: la madri assassine

La notizia della donna che a Bologna ha ucciso i suoi due figli accoltellandoli e poi affogandoli, per poi suicidarsi lanciandosi nel vuoto dalla terrazza del suo appartamento ha avuto molta rilevanza sui media nostrani.
Eppure non si tratta del primo infanticidio da parta di una madre che viene compiuto nel nostro paese.
Così, per assecondare il mio lato più sadico, ho raccolto qualche precedente


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venerdì 23 febbraio 2018

Storie di razzismo: Mathilde Edey Gamassou è Giovanna D'Arco

Le vittime sepolte in fretta e furia e le esistenze anonime confinate nel seminterrato del destino, le anime comparse delle sceneggiature ufficiali e tutti gli attori rigorosamente non protagonisti, rimasti fuori dai titoli di coda della storia che stiamo ancora scrivendo tutti insieme.
Tutti, in questa storia.
Tutti noi non siamo stati e non saremo mai dei colori.
Per nostra fortuna, eravamo e siamo ancora oggi molto di più.
Ma se è un colore tutto ciò che credi di essere.
Povero te, perché stai sprecando la sola vita che hai...

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giovedì 15 febbraio 2018

Storie di razzismo: Non in vendita

Sì, ho fatto il pieno, lei è pronto per viaggiare in lungo e in largo, amico mio.
E’ talmente facile?
Certo, caro. Sono le balle che fanno girare il mondo, oggigiorno. Le stronzate più assurde, le manipolazioni e le fandonie più esagerate, questo è il carburante più in voga. Così stanno…
Le cose, ho capito, ma, ecco… io vorrei andare in un luogo preciso, non girare a caso.

Signore?
Ho inteso, amico, lei è uno di quelli...

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venerdì 2 febbraio 2018

Storie di razzismo di Salvini e Giorgia Meloni

Alcuni giorni addietro, nella metropolitana di Roma una donna peruviana è stata spinta sulle rotaie all'arrivo del treno da un cittadino italianissimo. Il tentato omicidio le ha causato fratture al bacino e a una gamba, insieme all’amputazione dell’avambraccio sinistro.
A breve distanza di tempo, ieri, Matteo Salvini e Giorgia Meloni hanno tempestivamente postato gli ormai abituali strali lucrando sulla morte della povera Pamela Mastropietro, non appena hanno appreso che l'indiziato è un immigrato.
Da cui, una fondamentale domanda…

Dove sono?
Dove sono di fronte a certe notizie?
Dove sono i prodi organizzatori di ghignanti ronde a caccia del possibilmente bruno, vile aggressore?
Dove sono, cribbio?
Dove sono gli editoriali roventi e indignati contro i correi buonisti, complici delle mani straniere quanto lorde di sangue?

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