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Storie di razzismo: reato di clandestinità cos'è

Siamo onesti, su.
Franchi.
Almeno qui, coraggio.
Tanto poi, chi lo desideri, può continuare a cantilenare come tanti dischi rotti: dobbiamo prima pensare a noi, non possiamo accogliere tutti, io non sono razzista ma ognuno deve starsene al paese suo e così via recitando.
Ma qua, su questa pagina, diciamo che se io fossi una top model bionda e occhi cristallini, anche mora o rossa ma con misure da capogiro ed oltrepassassi i confini senza documenti, un permessino si troverebbe, dai.
Permessino? Come minimo rimedierei una parte in qualche fiction o cine pattone rigorosamente in deshabillé.
E se io mi trovassi per caso a sbarcare con il mio canottino di fortuna sulle rive di qualsivoglia costa nostrana e al contempo dimostrassi di calciare il pallone con veemenza fuori dal comune, centrando la porta dritto sotto il sette con precisione chirurgica, vuoi che un qualche avo di origine locale non si troverebbe?

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