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Storie di razzismo e pena capitale

Mi chiamo Glenn e sono venuto alla luce nel 1950.
Io ci sono nato, nero.
Nel 1950 le scuole, i luoghi pubblici, gli autobus e i treni erano ancora spaccati a metà da un invisibile idiota sotto forma di muro.
Bianchi da una parte e neri dall’altra.
L’altra di questo mondo non è mai stata la parte migliore.
L’America non fu da meno.
Fuor di dubbio, ahimè.
Malgrado ciò, ci feci il callo.
Non v’era alternativa per sopravvivere nella zona d’ombra della cosiddetta terra delle opportunità.

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